XL31

Lo squarcio che le dita frugano e

così si sposta,

sul pomo scivolando

mute le urla

Alla follata cede, invisibile devastazione;aaaa

s’è chiuso, ristretto, il respiro

Come questo accessorio che

il vuoto, l’incosistenza  fora

L31         Non esisto  più, dissolta nell’acido, il falso sgorga.

 

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